Storia degli amici (riassunto)

Sia per la sua architettura ardita, il suo concetto museologico avanguardista il Musée international d’horlogerie di La chaux-de-Fonds, inaugurato nel 1974, è unico al mondo. Possiede e presenta in una superba museografia del tesori d’arte e d’ingegno: tutto ciò che fa riferimento alla misura del tempo dall’antichità fino ad oggi.....e anche nel domani.

L'MIH non si accontenta certo di questo lustro acquisito. Le sue collezioni, per quanto ricche e diverse sono incrementate senza interruzioni. Il museo vuole restare costantemente dinamico, risplendente e sempre più esemplare arricchendosi per il piacere delle generazioni contemporanee e future.

Per questo all’inaugurazione del magnifico Carillon, straordinaria realizzazione da visitare assolutamente, che si è costituita l’Associazione degli Amici del Musée international d’horlogerie “amisMIH”.

31 maggio 1980. l’inaugurazione della scultura monumentale animata e sonora, il Carillon, segna la data del compimento della totalità di un progetto. La costruzione del Musée international d’horlogerie termina con questa emblematica scultura.

Il giorno stesso, il presidente della commissione del Musée international d’horlogerie, Pierre Imhof, annuncia ufficialmente la creazione di una società degli amici del Musée international d’horlogerie.

2 dicembre 1980 Costituzione della società degli amici del Musée international d’horlogerie “amisMIH” e approvazione degli statuti della società che stipulano che tutte le quote e tutti i doni devono essere consacrati all’acquisto di pezzi della collezione.

1980-1989 Presidenza di Jean-Edouard Friedrich. Durante la sua presidenza, la nuova società si fa conoscere dai differenti ambienti vicini al museo. Rapidamente la società conta 300 membri e contribuisce all’incremento della collezione.

1989-1998  Presidenza di Pierre Steinmann. Il presidente continua l’azione di promozione del suo predecessore. Sotto la sua presidenza, la società degli amisMIH effettua du acquisti notevoli il quadro “L’orologiaio e la sua famiglia” del pittore Zuber-Bülher e l’orologio da tavolo “ La premonizione dei cassetti” di Salvador Dali.

1998-2009  Presidenza di Claude Laesser. Sotto il suo impulso, la società degli amisMIH adotta i nuovi statuti. È riconosciuta una nuova categoria, i membri sponsor. Nuove disposizioni permettono, tra l’altro, d’impiegare una parte delle quote e dei doni per l’animazione della società. Questo cambiamento ha portato ad allestire, nel 1999, un pomeriggio di racconti orologieri.

2000  Si registrano i primi membri sponsor. 

2005 La barra dei 50 membri sponsor è raggiunta. Le finanze raccolte permettono di acquistare l’orologio di Landeck  con indicazioni geografiche.

Durante il mese di maggio i membri sponsor sono invitati a scoprire le ricchezze delle mostre, i tesori della biblioteca e da loro le possibilità di cooperazione possibile con il museo.

La modifica degli statuti permette al comitato degli amisMIH di decidere con la direzione del museo l’utilizzo dei fondi disponibili per  acquistare oggetti  che potranno essere esposti con la menzione “offerti dagli amisMIH”.

2008 In risposta alle aspettative degli amisMIH e all’occasione dei 50 anni degli affreschi di “La Conquista del tempo” di Hans Erni, l' MIH organizza una mostra che illustra, nel tempo stesso, l'evento d’importanza capitale che fu l’esposizione internazionale di Brusselle.

L’associazione degli amisMIH s’impegna per valorizzare questi affreschi dal punto di vista artistico e didattico, e realizza un DVD, che può essere utilizzato anche come mezzo di promozione del MIH.

2009 Presidenza di Lise Bertet. All’interno del comitato è costituito un polo composto da quattro persone, ognuna con un compito ben specifico: Michel Ditisheim, responsabile delle relazioni con gli sponsor, Irène Brossard, animazioni, Jean-Luc Renk, organizzazione di eventi.

Durante il mese di giugno, gli sponsor sono invitati a scoprire il restauro dell’orologio di Daniel Vachey.

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